AMBIENTE ROVIGO Ecoambiente conferma la pericolosità dei rifiuti abbandonati in area Tredici e annuncia “tolleranza zero” verso chi inquina l’ambiente

Abbandonati rifiuti altamente pericolosi, "reato ambientale gravissimo"

Valerio Frazzarin conferma la pericolosità dei rifiuti abbandonati e rinvenuti in Area 13
Tra ville e giardini 2018

I vertici di Ecoambiente denunciano la gravità dell’ultimo episodio di abbandono di rifiuti nel territorio del Comune di Rovigo, in area Tredici per la precisione, come riportato in anteprima da Rovigooggi.it (LEGGI ARTICOLO). “Non vi è dubbio, erano rifiuti pericolosi. Questo è reato”


 

Rovigo – “I pittogrammi presenti sui fustini rinvenuti venerdì in via Combattenti Alleati d’Europa in zona tredici non lasciano spazio a interpretazioni. Si tratta di un abbandono di rifiuti che contengono sostanze altamente pericolose per la salute: un reato ambientale gravissimo”, riferisce categoricamente Valerio Frazzarin, direttore tecnico di Ecoambiente.

Dopo la segnalazione, Ecoambiente ha provveduto alla bonifica della discarica abusiva dei rifiuti e in collaborazione con vigili del fuoco e Polaris, azienda che si occupa di rifiuti speciali non pericolosi, ha provveduto allo stoccaggio provvisorio di questi rifiuti in attesa del loro corretto smaltimento. “Quello dell’abbandono rifiuti è un fenomeno vergognoso che va contrastato e combattuto con ogni mezzo – Ivano Gibin, amministratore delegato di Ecoambiente – Lungo le strade della nostra Provincia e in particolare in quelle del territorio comunale di Rovigo, continuiamo a rilevare la presenza di rifiuti di ogni genere, abbandonati in ogni luogo. Quello a cui abbiamo assistito venerdì è la goccia che fa traboccare il vaso”. 

“Per colpa di alcuni maleducati senza alcuna coscienza, si è costretti ad assistere a un degrado ambientale senza limite il cui costo per gli interventi di bonifica, viene posto a carico di tutta la comunità.  Così non può e non deve continuare – continua Gibin – Saremo al fianco delle amministrazioni della provincia per aiutare a reprimere questo odioso malcostume. In questo senso, proporremo al neo nato Consiglio di Bacino, la costituzione di un servizio di Guardie Ecologiche ambientali in ambito provinciale, in grado di vigilare e presidiare il territorio, anche in orari notturni, al fine di contrastare le attività illecite in ambito ambientale”. Non si capisce però cosa intenda il consigliere di Ecoambiente e di Polaris Ivano Gibin, dal momento che Ecoambiente in qualità di gestore fino al 31 dicembre 2020 del ciclo integrato dei rifiuti solidi urbani non ha nulla a che vedere con il Consiglio di bacino, che come Ente di programmazione e controllo non esercita alcuna attività operativa.

20 novembre 2017
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