CONCERTI POLESINE (ROVIGO) Ritorna la rassegna “Antichi Organi” per la 15esima edizione che prevede quattro esibizioni nel mese di dicembre ne comuni di Rovigo, Costa di Rovigo, Porto Tolle e Lendinara 

Quattro appuntamenti con la musica celestiale 

Tra ville e giardini 2018

Tutti pronti a valorizzare il territorio polesano attraverso le sue chiese, custodi di organi storici, macchine sonore che destano meraviglia, con la 15esima edizione della rassegna “Antichi Organi del Polesine” che parte da Rovigo il 2 dicembre, per passare poi a Costa di Rovigo e Porto Tolle e concludersi a Lendinara il 23.  Quest’anno la rassegna si caratterizzerà con formazioni in trio e duo



Rovigo - Tutto pronto per la 15esima edizione della rassegna “Antichi organi del Polesine”, in programma dal 2 al 23 dicembre. Una manifestazione concertistica che è entrata a pieno titolo nel panorama delle stagioni concertistiche nazionali e riconosciuta tra le iniziative di maggiore spessore culturale del territorio regionale.

L’intento è quello di promuovere, attraverso concerti, la valorizzazione, la conservazione e il recupero del considerevole patrimonio organario custodito in alcune chiese del territorio, scrigni preziosi di arte e spiritualità. 

A presentare la manifestazione sono intervenuti Chiara Paparella, responsabile dell’organizzazione, e Federico Pupo, direttore artistico di “Asolo Musica - Veneto Musica”. “Lo scopo principale che muove la nostra iniziativa è di metterli nelle condizioni di suonare almeno una volta all’anno, ha dichiarato Paparella – facendoli apprezzare al pubblico attraverso l’offerta di una programmazione varia e accattivante”.  A farle eco Federico Pupo, il quale ha dichiarato come gli organi “sono parte del lascito artistico e culturale della Serenissima. L’associazione Asolo Musica opera in sinergia con le pubbliche amministrazioni affinché si creino le condizioni per valorizzare questo patrimonio organario di tradizione veneta”. 

Tra i presenti, in rappresentanza dei comuni partner dell’iniziativa, l’assessore alla Cultura del comune di Rovigo, Alessandra Sguotti, e l’assessore alle manifestazioni e agli eventi del comune di Lendinara, Francesca Zeggio, oltre a Ferdinando Pezzuolo, in rappresentanza di RovigoBanca.

L’edizione 2017 si articolerà in quattro appuntamenti che, con cadenza settimanale, si svolgeranno all’interno di altrettante chiese. Per quel che ha riguarda la programmazione artistica, la rassegna si caratterizzerà con formazioni in trio e duo, dove l’organo sarà abbinato a tromba, voce, fisarmonica, violino e al flauto dolce.

La manifestazione sarà inaugurata sabato 2 dicembre a Rovigo con lo strumento del Tempio della Beata Vergine del Soccorso “La Rotonda”, costruito nel 1767 da Gaetano Callido. Protagonista della serata l’interessante formazione composta da Nicola Lamon all’organo, Chiara Arzenton al violino e Fabiano Martignago che si esibirà al flauto dolce. L’ensemble proporrà un programma che tocca due delle principali aree dell’Europa barocca, che determinarono gusti e diffusione della musica del tempo: l’Italia e la Germania. Attraverso le sonorità del flauto dolce, del violino e dell’organo, l’ascoltatore verrà guidato alla scoperta di suoni, stili e prassi esecutive dell’epoca. 

Sempre un Callido, quello del 1782 custodito a Costa di Rovigo, nella chiesa di San Rocco, sarà posto al centro dell’attenzione nel successivo appuntamento di domenica 10 dicembre. Il concerto ospiterà un’inedita compagine strumentale che vedrà dialogare l'organo, suonato dal Daniele Toffolo, con la fisarmonica del veneziano Luca Piovesan. In programma brani di Albéniz, Mozart, Frescobaldi, Bach e Bellini.

Il terzo evento si terrà venerdì 15 dicembre nella piccola località di Ca’ Venier (Porto Tolle). All'organo della chiesa Arcipretale di San Nicolò Vescovo, creato da Giacomo Bazzani nel 1887, Deniel Perer, accompagnato dal giovane soprano bellunese Paola Crema, proporrà un programma con musiche di Häendel, Scarlatti, Vivaldi e Mozart.

Con il concerto natalizio di sabato 23 dicembre a Lendinara, infine, calerà il sipario sulla interessante rassegna. A catturare l’attenzione del pubblico presente nella chiesa di San Biagio sarà l’esibizione del duo composto da Silvio Celeghin (organo) e Fabiano Maniero (tromba). Il repertorio della serata, composto da musiche di Gervaise, Bach, Albinoni, Daquin e Piazzolla, miste a brani tradizionali, contribuirà a impreziosire le sonorità dell’organo Malvestio, datato 1926, donando ulteriore magia e atmosfera all’evento.

 

30 novembre 2017
Studio legale Fois 468x60




Correlati: