AMBIENTE ROVIGO Il Gal Delta del Po presenta i primi risultati raggiunti con l’attuazione del programma di sviluppo locale: impegnati 6 milioni di euro a favore di oltre 100 operatori del territorio 

La metamorfosi del turismo che diventa sostenibile 

Tra ville e giardini 2018

30 enti pubblici e 70 privati beneficeranno dei contributi Gal Delta Po che nel corso del 2017 ha finanziato ben 6milioni di euro per progetti centrati sul settore agricolo e turistico. Nel 2018 previsti altri tre bandi per altri 2 milioni di euro 



Rovigo - Un aiuto concreto al territorio del Polesine arriva dal Gal Delta Po nel corso del 2017 ha avviato setti bandi per quasi 6milioni di euro. 

Complessivamente sono stati coinvolti oltre 100 operatori del territorio tra enti pubblici, 30, e 70 imprese private. A presentare l’attività sono stati il presidente Francesco Peratello ed il direttore Stefano Fracasso. “Si tratta prevalentemente di imprese che operano nel settore agricolo, - afferma Peratello - in particolare nella diversificazione come agriturismi, fattorie didattiche, turismo rurale, ma anche in altri settori soprattutto per favorire l’accoglienza turistica come trattorie, B&b, affittacamere, noleggio biciclette. Lo sviluppo del turismo sostenibile e la diversificazione delle attività economiche sono infatti gli obiettivi del programma di sviluppo locale”. 

Il Gal con questi bandi ha coinvolto 25 enti pubblici, 24 Comuni e la Provincia di Rovigo, ai quali sono stati destinati oltre tre milioni di euro per realizzare operazioni soprattutto di carattere strutturale e infrastrutturale che erano state individuate e condivise con la comunità. Gli interventi come ha specificato Fracasso, che saranno realizzati dai soggetti pubblici, vanno dalla qualificazione delle strutture esistenti come il museo diffuso delle dune fossili, sicurezza dei ponti, portici storici, a nuove infrastrutture con punti informativi, aree attrezzate, collegamenti di percorsi, alla realizzazione di percorsi ciclabili e la segnaletica di itinerari. I risultati inizieranno a vedersi dal 2018. 

E nel 2018 si continua: “Proseguiremo con l’attuazione del Psl - conclude il direttore - Sono infatti previsti altri tre bandi per gli operatori con un impegno di circa 2milioni di euro di contributo”. 

Con la realizzazione di queste prime operazioni si prevede quindi il raggiungimento dell’obiettivo di spesa fissato dalla Regione Veneto e quindi la disponibilità di altre risorse con le quali il Gal prevede fin d’ora ulteriori bandi anche per il 2019. 

14 dicembre 2017
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