POLITICA ROSOLINA (ROVIGO) Il segretario comunale della Lega Nord, Marco Tiozzo, attacca Franco Vitale in merito alle alleanze e alle promesse elettorali non mantenute

Il Carroccio al sindaco: “La coerenza non è il tuo forte”

Tra ville e giardini 2018

Non solo alleanze siglate e rimangiate, ma anche promesse elettorali ai cittadini non mantenute: il segretario comunale della Lega Nord, Marco Tiozzo, attacca duramente il sindaco di Rosolina Franco Vitale


Rosolina (Ro) – “L’amministrazione pastrocchio non ha mai espresso un’identità politica e si è sempre nascosta con il detto ‘siamo l’amministrazione di tutti’ dimostrando però che così non è”, il segretario comunale della Lega Nord, Marco Tiozzo, attacca il sindaco di Rosolina Franco Vitale ricordando alleanze e intrecci preelettorali a fronte della ultime “comparsate” del primo cittadino a fianco ai detrattori dei suoi primi alleati.

“Durante la campagna elettorale la destra Coppoliana si è messa d’accordo con il Pd, non ufficiale di Grossato che si era definito indipendente, siglando un accordo in barba al segretario Mantoan in una pizzeria, presente Crivellari – commenta Tiozzo – In questo accordo si doveva, per la conquista del Comune, dare una mano alle prossime elezioni al deputato. Questo era il patto di sangue per dare in mano il Comune ai soliti noti”.

“Il sindaco, però, si è dimenticato di molte cose oltre che delle promesse elettorali, tipo la piazza nuova, i posti barca, il nuovo mercato ortofrutticolo, la piazza di Volto, la città del turismo, la sicurezza dei cittadini – continua Tiozzo – Si è dimenticato anche della riconoscenza alle persone che lo hanno aiutato in campagna elettorale ovvero di Isi Coppola e di Diego Civellari. Qualche giorno fa, in barba al patto che lo doveva vedere neutrale ai partiti, è andato a portare acqua al mulino di Renzo Marangon oppositore storico della Coppola. Non solo è andato a stringere rapporti di campagna elettorale con Marangon per la corsa politica di Sandra Passadore, ma ha voltato le spalle a Diego Crivellari che tanto lo aveva aiutato in campagna elettorale per la conquista a qualsiasi costo del comune di Rosolina”. Una posizione scomoda, ma lui che è uomo del farò, cosa non si sa, ma farà. La coerenza, però, non è certo il suo forte”.

 

2 gennaio 2018
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