IL CASO A PORTO VIRO (ROVIGO) Un 59enne originario da Contarina otterrà 36mila euro come indennizzo per il periodo trascorso in misura cautelare

Arrestato, fa 155 giorni ai domiciliari. Era innocente, sarà risarcito

Tra ville e giardini 2018
Era stato 155 giorni ai domiciliari per una rapina che era avvenuto nel novembre del 2013, ma con la quale, come emerso nel corso del dibattimento, il 59enne originario di Contarina, imprenditore nel Ferrarese, non c'entrava nulla, nonostante avesse passato quel periodo ai domiciliari. Così, per lui, dopo la assoluzione è arrivato il risarcimento, disposto dalla Corte di Appello di Venezia

Porto Viro (Ro) - Sarà risarcito con 36mila euro. Ne aveva chiesti 100mila, ma la Corte di Appello di Venezia ha ridimensionato la portata dell'indennizzo,comunque significativo. Al centro della vicenda, un imprenditore originario di Contarina, che nel 2014 venne chiamato in causa, con tanto di misura cautelare, per una rapina verificatasi nel novembre del 2013 a Candiana. Per lui scattarono anche gli arresti domiciliari, per 155 giorni complessivi. Nel corso del processo emerse però la sua piena estraneità ai fatti contestati e, alla assoluzione dibattimentale, aveva fatto seguiro la richiesta risarcitoria.
5 gennaio 2018
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