COMMERCIO OCCHIOBELLO (ROVIGO) Dopo il riconoscimento da parte della Regione, prime mosse del distretto commerciale Eridania, progetto pilota che unisce i Comuni di Occhiobello e Stienta

Nuovi insediamenti, eventi, bandi: si muove il distretto

Tra ville e giardini 2018

Dopo il recente riconoscimento da parte della Regione di 5 distretti del Commercio in Polesine, 58 a livello regionale (LEGGI ARTICOLO), il Comune di Occhiobello rivendica la bontà della propria scelta di puntare, assieme al Comune di Stienta, su un progetto pilota che ora ottiene il meritato riconoscimento


Occhiobello (Ro) - Un percorso di due anni per un progetto intercomunale che ha visto il suo riconoscimento da parte della Regione. Il distretto Eridania del commercio di Occhiobello e Stienta ha ricevuto l’istituzionalizzazione da Venezia, diventando, quindi, un ambito di rilevanza territoriale per cittadini e imprese. E’ uno dei cinque distretti che sono stati riconosciuti, in Polesine, dalla Regione del Veneto.

I due Comuni, uniti da un accordo di partenariato, si sono posti l’obiettivo di un rilancio del settore commerciale attraverso un programma di marketing territoriale, animazione, formazione e valorizzazione delle tradizioni. “La vocazione di un’area da sempre dedicata al commercio potrà ampliare le proprie potenzialità grazie a questa forma di sistematizzazione – commenta l’assessore alle Attività produttive Irene Bononi - Vogliamo creare un solido senso di appartenenza incrementando le attività commerciali e l’occupazione e puntando alla soddisfazione del cliente”.

“Il programma pluriennale strategico di Eridania distretto - spiega Bononi - mira a politiche di insediamento per l’utilizzo di locali sfitti, finanza agevolata tramite partecipazione a bandi e progetti di rete, eventi tematici e formazione degli operatori per maggiori competenze su marketing, accoglienza e design di interni. Le attività, sotto la regia di un manager, guardano ai prossimi tre anni e sono state poste sulla base degli obiettivi individuati dalla Regione, in primo luogo, seguendo principi di innovazione, integrazione e competitività.

“Nei due anni appena trascorsi come progetto pilota - prosegue la nota del Comune di Occhiobello - il territorio ha ricevuto finanziamenti per la videosorveglianza, pannelli stradali a messaggio variabile, arredo urbano, sito internet, formazione e eventi. Fanno parte del partenariato, di cui è capofila Occhiobello, Federdistribuzione e Confcommercio Venezia”.

 

 

8 marzo 2018
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