AMBIENTE E SALUTE ADRIA (ROVIGO) Il commissario Carmine Fruncillo invita i detentori di concentrazioni di volatili a recarsi all'ufficio competente per la registrazione

Contro l'aviaria, al via il censimento degli allevamenti

Tra ville e giardini 2018

Dopo che, nel 2017, si sono registrati casi di influenza aviaria in Polesine e nel Veneto, a livello regionale si è deciso di predisporre un censimento degli allevamenti


Adria (Ro) - Parte il censimento aviario e anche Adria, con il commissario Carmine Fruncillo, trasmette l'avviso alla popolazione, come stanno facendo i vari sindaci del territorio polesano. L'ordinanza del commissario è destinata "Ai detentori di allevamenti avicoli a carattere non commerciale con numero di capi superiore a 50 (allevamenti familiari per autoconsumo)".

A monte della necessità di procedere al censimento, l'individuazione, a livello regionale, nel 2017, di vari focolai di influenza aviaria. "A livello europeo - prosegue la ordinanza - recentemente sono state confermate ulteriori positività a virus influenzali ad alta patogenicità sia nell’avifauna selvatica sia nella popolazione domestica. La maggior parte dei focolai confermati negli allevamenti di pollame nel corso dell’epidemia dell’anno 2017 sono stati causati da un contatto diretto o indiretto con uccelli selvatici e che al momento non è possibile escludere il rischio di nuove introduzioni di virus nella popolazione domestica".

Da qui l'invito che viene rivolto all'ordinanza. Il commissario, quindi, invita tutti i possessori  di allevamenti avicoli a carattere non commerciale (familiare per autoconsumo) che detengono un numero di capi superiore a 50 a recarsi presso l’Ufficio Tutela Ambientale e Politiche Energetiche di questa amministrazione, sito in Piazza Bocchi n. 3 (ex Comando di Polizia Locale)  per la registrazione dell’allevamento.

 

 

15 marzo 2018
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