CAPITANERIA DI PORTO DI CHIOGGIA Sequestro record a Porto Viro, provincia di Rovigo, sanzioni amministrative pari a 8mila euro 

Sei tonnellate di pesce di una ditta inesistente 

Tra ville e giardini 2018
Sei tonnellate di pesce alle quali sono stati apposti i sigilli erano di proprietà di un ditta di Rovigo che sarebbe di fatto sconosciuta agli organi di controllo e per questo il nucleo ispettori della Capitaneria di porto di Chioggia e del comando Nas dei carabinieri di Padova hanno sequestrato i prodotti 

Porto Viro (Ro) - Ditta fantasma, scatta il sequestro della capitaneria di Porto. Questo il fatto successo a Porto Viro dove è partita un'operazione del nucleo ispettori della Capitaneria di porto di Chioggia e del comando Nas dei carabinieri di Padova presso una ditta di logistica dove il prodotto ittico fresco stava solamente transitando.

La ditta proprietaria del pescato invece è di Rovigo, commercializza all'ingrosso. La provenienza era regolare ma era la ditta stessa a risultare inesistente per gli organi di controllo in quanto non aveva mai effettuato la registrazione tra le ditte alimentari della provincia, cosa invece obbligatoria. 

Inoltre, sempre secondo le contestazioni, la etichettatura del pesce era irregolare, il che pregiudica la rintracciabilità qualora questa operazione diventi necessaria. Cosa che potrebbe compromettere la salute dei consumatori. Le sei tonnellate di pesce sequestrato tra salmoni, tonni, pesce spada, totani, ora sono a disposizione del sindaco di Porto Viro, Maura Veronese, e del servizio veterinario. Le sanzioni amministrative complessive sono state di 8 mila euro.

 
17 aprile 2018
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