RUGBY UNDER 18 La FemiCZ Rovigo ha demolito il Calvisano vincendo 45-12 nel barrage entrando così nel girone di semifinale per il titolo italiano 

Baby Bersaglieri da sogno

FemiCz Rovigo U18 - Calvisano: Vecchini
FemiCz Rovigo U18 - Calvisano: Modena
FemiCz Rovigo U18 - Calvisano: Chiesa e Dal Maso
FemiCz Rovigo U18 - Calvisano: Borin
FemiCz Rovigo U18 - Calvisano: Moscardi
FemiCz Rovigo U18 - Calvisano: Teneggi
FemiCz Rovigo U18 - Calvisano: Zeggio
FemiCz Rovigo U18 - Calvisano: Costantini
FemiCz Rovigo U18 - Calvisano: Zeggio
FemiCz Rovigo U18 - Calvisano: Teneggi
FemiCz Rovigo U18 - Calvisano: Moscardi
FemiCz Rovigo U18 - Calvisano: Antonio Romeo
FemiCz Rovigo U18 - Calvisano: Tellarini, Boarato tecnico dei tre quarti e Romeo
Ottima la direzione di gara di Bottino
Il presidente Azzi e Francesco Modena
Strenne in Piazza Natale 2018

Un fantastico Rovigo conquista l’accesso al girone a quattro (sicure Viadana e Valsugana) per tentare la conquista dello scudetto). Antonio Romeo: “L’obiettivo nostro era arrivare qui e adesso dobbiamo trovare la serenità di affrontare tutte le altre squadre. Non abbiamo più niente da perdere” Pierpaolo Tellarini: “Oggi ero molto più sereno di domenica scorsa”. 
Nell'altro barrage domenica Milano ha battutto il Mogliano 19-15



Rovigo - Una FemiCz solida, effervescente e a tratti travolgente ha stravinto il barrage per accedere al girone di semifinale scudetto del campionato Under 18 di rugby, battendo al Battaglini il Calvisano 45-12. Eppure sabato 21 aprile davanti a circa 700 spettatori, molti dei quali avevano appena terminato le partite del Trofeo Aldo Milani che si disputa in questo weekend (LEGGI ARTICOLO), i rossoblù non erano partiti bene. Subito in meta un bel Calvisano che ha approfittato di una difesa molle dei baby Bersaglieri. Una FemiCz che parte contratta, ma reagisce subito. Un buon possesso del Rovigo viene premiato dal direttore di gara Bottino di Roma (ottima la sua conduzione) con un penalty agevole. Borin lo sbaglia, eppure era piuttosto agevole. Sembra un presagio, in effetti la squadra di Tellarini e Romeo si sveglia, Matteo Moscardi al 5’ mette subito le cose in chiaro andando in meta, ma la marcatura del sorpasso è dell’ottimo Teneggi (14-7). Calvisano sparisce dal campo giusto quei venti minuti necessari al Rovigo per allungare con Zeggio dopo una bella azione rossoblù (21-7). L’unico sussulto dei ragazzi di Chiesa (assistito dall’ex rossoblù Dal Maso) è una bella rolling maul che consente ai bresciani di segnare la seconda marcatura, ma di fatto poi è solo Rovigo a giocare (21-12). Allo scadere del primo tempo è Francesco Modena a perfezionare una bella azione di Borin e i primi 35 minuti si concludono sul 26-12. 

La ripresa comincia con un Rovigo subito arrembante, touche sui cinque metri bresciani non sfruttata a dovere, ma il Calvisano rimane in 14 per il cartellino giallo di Gagliardi, la partita praticamente finisce al 2’ minuto del secondo tempo. Teneggi (autore di una doppietta), Costantini e Vanzan danno consistenza ad un risultato che proietta il Rovigo tra le migliori d’Italia.

Una vigilia che poteva nascondere delle insidie, il tecnico rossoblù era sereno “Paura no, in verità eravamo abbastanza consapevoli - spiega  coach Antonio Romeo - di quelle che sono le nostre qualità. Il problema è che i ragazzi erano molto contratti e li abbiamo visti molto tesi quando sono arrivati oggi in spogliatoio e avevamo visto subito dai loro volti che c’era un po’ di tensione. E infatti la prima parte della partita l’abbiamo lasciata giocare agli avversari. Abbiamo preso subito meta in mezzo ai pali, cose che normalmente non succedono in partite come queste, e che sono abbastanza importanti. Il fatto di essere contratti ha inciso sull’ordine del gioco e sulla disciplina in campo. Abbiamo fatto sicuramente delle buone cose e delle belle mete ma abbiamo anche fatto tanta confusione e potevamo fare meglio occupando il campo in maniera migliore e avere sicuramente più possibilità di portare il pallone fuori, perché loro comunque quando portavano i palloni in zona tre, lateralmente, andavano a difendere. Per noi era importante questa cosa. Abbiamo fatto un po’ di fatica ad organizzarci e a capirlo, ma non ci aspettavamo neanche un Calvisano così fisico. Del resto sapevamo che loro avevano una possibilità e che se la venivano a giocare a Rovigo ed eravamo pronti a subire un loro attacco dal punto di vista dell’aggressività”.

Adesso viene il bello, giorno di semifinale duro, ma stimolante per i ragazzi “Adesso ci aspettano sicuramente Valsugana e Viadana, la quarta squadra viene fuori dalla partita di domenica tra Milano e Mogliano (domenica i lombardi hanno avuto la meglio sul Mogliano 19-15, ndr). L’obiettivo nostro era arrivare qui e adesso dobbiamo trovare la serenità di affrontare tutte le squadre. Non abbiamo più niente da perdere. Nel senso che una partita di semifinale è andata e ritorno ma puoi giocare con molta più tranquillità. Sappiamo che Valsugana è molto attrezzato, l’abbiamo visto in campionato perché su due volte due volte siamo usciti sconfitti e sulla carta loro sono più accreditati alla vittoria del titolo da questa parte del girone che dobbiamo affrontare. Ma ci fa comodo perché giocheremo con la mentalità e il relax giusto. Non abbiamo più niente da perdere ma solo da guadagnare. Bravi ragazzi, molto bravi si sono allenati bene e abbiamo ereditato un gruppo eccezionale ben preparato”.

“Per me la vera chiave è stata la partita di domenica scorsa - commenta coach Pierpaolo Tellarini - che è stata giocata in maniera eccezionale e i ragazzi hanno avuto un atteggiamento mentale fantastico. Si sono guadagnati domenica scorsa la possibilità di giocarsi questo match e oggi hanno dimostrato di mantenere alta l’attenzione mentale. Han proprio lavorato bene sulla testa e credo che questo sia un bel punto di partenza per fare la fase finale col girone a 4 squadre. Stiamo privilegiando un po’ il gioco sulla velocità di uscita del pallone dai punti di incontro, e stiamo cercando di lavorare parecchio su uno spirito legato al fare gioco e al fare movimento. Dobbiamo giocare sulla difesa ma cercare di evitarla e anche oggi è andata bene. Abbiamo qualche bel ragazzo che merita anche di essere nominato anche se io non lo farò mai, però tutti sappiamo che nella linea dei tre quarti ci sono giocatori di assoluta qualità”. 

Un partita cominciata male, ma terminata alla grande per un gruppo che sta crescendo bene   “Poteva iniziare meglio, però dico la verità, ero sereno e tranquillo. Li avevo visti in settimana, una settimana però difficile da gestire perché venivi da una bella vittoria e, c’era la possibilità di perdere l’obiettivo e invece tutto sommato sono loro che l’hanno voluta. I ragazzi mi hanno fatto capire, proprio domenica scorsa, quali sono le caratteristiche dei giocatori rossoblú”

Giorgio Achilli 

FemiCz Rovigo - Calvisano 45-12

Marcatori 1. tempo: mt Calvisano 2’, mt Moscardi 15’, mt Teneggi 18’ tr Borin, mt Zeggio 27’, mt Calvisano 28’, mt Modena 35

Marcatori 2. tempo: mt Teneggi 12’, mt Costantini 25’ tr Borin, mt Vanzan 33’

FemiCz Rovigo: Teneggi, Zeggio, Moscardi, Modena, Bordin, Borin, Visentin, Carretta, Legato, Roncon, Rubello, Parolo, Bellattato, Tellarini, Vecchini.
A disp. Vanzan, Scarparo, Biondi, Costantini, Ceglia, Quadri, Marzolla
All. Tellarini e Romeo

Calvisano: Gagliardi, Uddin, Regonaschi, Mastrodonato, Ferrari, Sardo, Garcia, Buccella, Ospitalieri, Paghera, Izekor, Pisoni, Ferrari, Davo, Tica.
A disp. Filippini, Cervati, Caravaggi, Antonini, Maraviglia, Meedajna, Fornari
All. Chiesa

Arbitro: Bottino (Roma)

21 aprile 2018
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