URBANISTICA ARQUA’ POLESINE (ROVIGO) Il sindaco Chiara Turolla ha firmato un documento nel quale si impegna a garantire la somma di 855mila euro per il completamento urbanistico della macroarea 

Ikea sarà benvenuta, assieme alle altre aziende 

Tra ville e giardini 2018
La macroarea di Arquà Polesine vedrà presto sorgere nuove aziende grazie alla firma in Prefettura da parte del sindaco Chiara Turolla del documento nel quale si impegna a garantire la somma di 855mila euro per il completamento urbanistico dell’area aprendo un mutuo. Entro la fine del mese quindi il Comune deve aver pronto il progetto urbanistico dell’area che dovrà essere adottato dalla giunta che premetterà l’insediamento delle aziende interessate  


Arquà Polesine (Ro) - Il futuro della macroarea ad Arquà Polesine? Nuove aziende e posti di lavoro, Ikea compresa. Questo è stato deciso nella mattinata di giovedì 17 maggio in Prefettura a Rovigo dal sindaco di Arquà Chiara Turolla che ha firmato la delibera di giunta, dove risultano stanziati 580.000 euro per finire i lavori, più 275mila euro per allargare via Madonnina, la strada che dalla frazione di Granze porta all'ingresso della macroarea, e la predisposizione di uno schema di convenzione, contenente gli impegni presi per un importo complessivo a carico del Comune di Arquà, di 855.000 euro per il completamento urbanistico dell’area. Soldi che il Comune non ha in cassa e per i quali dovrà aprire un mutuo. Oltre al Prefetto Enrico Caterino ed Turolla erano presente un gruppo di avvocati, tecnici e Massimo Barbin direttore di Unindustria. 

Tutto nasce dal fatto che nel 2015, quando una volta escussa una polizza fidejussoria di 937.977,87 euro, l'amministrazione pubblica ha invece deciso di utilizzarne parte per lavori pubblici (nuovo parcheggio nel sestiere San Marco e sistemazione strade comunali) a  differenza invece del comune di Villamarzana ha deciso di recepire subito le direttive di Confindustria, spendendo il residuo della polizza fidejussoria di un milione di euro, per i lavori di consolidamento idraulico. 

Entro la fine del mese quindi il Comune deve aver pronto il progetto urbanistico dell’area che dovrà essere adottato dalla giunta. Di conseguenza anche i ricorso e le cause legali connesse alla macroarea presentate dalle ditte per l'impossibilità di iniziare i lavori nel maxi lotto decadranno. Questo passaggio inoltre permetterà non solo l’insediamento di Ikea, che vuole far sorgere un per magazzino investendo 12,5milioni di euro e dare lavoro ad almeno 400 donne, ma di tutte le realtà che hanno manifestato l’interesse.

Soddisfazione dal prefetto Enrico Caterino che ha affermato che si è trattato di un incontro positivo dove sono state valutate e superate tutte le problematiche. Se tutto fila per il verso giusto e con i tempi prestabiliti i primi di luglio si potrà dar seguito all’esecuzione delle opere ed i cantieri potrebbero cominciare già dopo le ferie estive.
 
17 maggio 2018
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