VIGNETTE ADRIA (ROVIGO) Pullulano foto, fotomontaggi e fumetti, l’umorismo in città non manca e coinvolge tutti: da Furlanetto a Cavallari, da Simoni - Beltrame a Veronese

Campagna elettorale al via: satira compresa

Tra ville e giardini 2018
Adriesi burloni, almeno quello, così in mezzo alle furie della campagna elettorale si ride un po’. Plauso agli autori delle vignette tanto che per ora nessuno si è offeso, anzi su Cavallari si rilancia


Adria (Ro) - Bastano poche parole per spiegare la forza delle vignette che stanno circolando in questi giorni tra i tanti gruppi, soprattutto whatsapp, dei candidati e dei simpatizzanti impegnati nella campagna elettorale della città etrusca.
Tiene ancora banco la querelle innescata da Piermarino Veronese con la propria decisione di dimettersi da consigliere comunale a Papozze per correre in solitaria ad Adria, in aperto contrasto con il suo partito che a suo dire l’avrebbe escluso.
Veronese esce con un simpatico volantino in cui Barbierato sarebbe un ragno violino, pericolosissimo e letale, Cavallari un bradipo, lento sia nei movimenti che nei pensieri, Furlanetto un diavolo della Tasmania sempre pronto a mordere qualsiasi cosa le venga a tiro, Beltrame una gatta (morta?) o una gatta e basta, la Suman una indomita pantera, mentre lui sarebbe un corvo, blu, con il becco all’insù.

Non tardano gli avversari di Cavallari a far circolare una prima pagina di giornale nazionale in cui si darebbe conferma della teoria del “dott. Veronese. Sconcertante somiglianza di Lamberto con l’animale, ma nell’intelligenza vincerebbe il bradipo”.
A Furlanetto è stata dedicata l’ultima vignetta di Spiffero, con una Giorgia multiposa, dal gelato, al microfono, alla tromba al palloncino. Mancherebbe una Giorgia con l’elmetto, vista l’aria di guerra che tira ad Adria, ma può essere che Spiffero colmi la lacuna a breve.
Ultima tavola dedicata a Federico Simoni, che rappresenta il Carroccio che non vuole ammettere di avere una candidata leghista, visto i trascorsi in vari partiti, ma una candidata del centrodestra, come se Fratelli d’Italia o Forza Adria fossero collocate a sinistra…
E’ un Simoni affaticato, ma divertito, che tira la “baracca”, con una Beltrame comodamente seduta in carrozza, spada sguainata alla Alberto di Giussano, pronta a pregustare il successo elettorale.
18 maggio 2018
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