LAVORI PUBBLICI BADIA POLESINE (ROVIGO) Il Comune vara un piano per il salvataggio di Villa Finzi aspettando che un privato possa investirci 

Si sistema il tetto di Villa Finzi in attesa di venderla 

Tra ville e giardini 2018

Attualmente nel piano delle alienazioni del Comune Villa Finzi sarà oggetto di salvaguardia da parte dell’amministrazione comunale che ha deciso di intervenire sulle infiltrazioni del tetto. L’obiettivo è quello di riuscire e vendere ad un privato in modo che possa intervenire definitivamente, valorizzarla e riesca ad averne un guadagno 



Badia Polesine (Ro) - Villa Finzi, pronti interventi per scongiurare i danni strutturali, in attesa di un interlocutore che possa conservare l’edifico per poi valorizzarlo. 

ll Comune attende il via libera della Soprintendenza per poter intervenire sulla copertura dell'edificio, gravemente danneggiata in seguito ad alcuni eventi atmosferici risalenti all'estate 2017. Si è affidato all'architetto Emanuele Ferrarese che ha redatto un progetto per la riparazione definitiva della copertura per circa una decina di migliaia di euro ed evitare guai peggiori per uno dei gioielli del centro cittadino. L'obiettivo è eliminare le infiltrazioni di acqua piovana, provvedendo a un completo ripristino delle parti ammalorate. 

La villa, ormai in degrado, da anni attende un restauro o una nuova vita che consentano di restituire il complesso architettonico all'antico splendore tanto che è stata inserita nel piano delle alienazioni del Comune per circa 600mila euro. “L’immobile meriterebbe di essere recuperato da un privato che poi possa dargli la giusta valorizzazione. - afferma il sindaco Giovanni Rossi -  Una delle possibilità resta la vendita, ma sin qui non ci sono stati significativi passi in avanti. Purtroppo è difficile per una amministrazione reperire i fondi per il progetto di recupero in quanto si avvicinerebbero intorno al milione di euro. Se invece un privato investisse come per esempio la creazione di una location per matrimoni, avrebbe anche dei guadagni”. La villa fu costruita alla fine dell'Ottocento da Emanuele Finzi, proprietario dell'omonimo mulino, una delle più importanti industrie nate in città in quegli anni. Nel 1938 la villa venne acquistata dal Comune di Badia Polesine e destinata per diversi anni a sede scolastica degli Istituti magistrali e tecnico-femminile.

18 maggio 2018
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