MUSICA ROVIGO Venerdì 13 luglio ritorna Jazz Nights at Casalini’s garden Memorial Marco Tamburini” col quartetto “Tool-J4” e la celebre jazz band statunitense “The Bad Plus”

Una terza serata che incanta

The Bad Plus
Tool-J 4
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Dai giovani talentuosi Tool-J4, gruppo vincitore del premio Tamburini 2017, al jazz stellare del trio americano The Bad Plus: questo viene proposto per la terza serata del Jazz Nights at Casalini’s garden 



Rovigo – Terza serata di grandi eventi per la V edizione della rassegna “Jazz Nights at Casalini’s garden Memorial Marco Tamburini”, promossa e realizzata da RovigoBanca in collaborazione con il dipartimento Jazz del conservatorio statale di musica “Francesco Venezze”. 

Il festival per la serata di venerdì 13 luglio si fregia di ospitare la celebre jazz band statunitense “The Bad Plus”, in una delle tappe del suo attesissimo tour europeo. Come di consueto saranno due i concerti in programma: il primo avrà per protagonisti alcune giovani promesse della scena musicale jazz italiana, il secondo porrà sotto i riflettori gli acclamati artisti della formazione americana.

Ad aprire la serata il quartetto “Tool-J4”, gruppo vincitore del premio Tamburini 2017. La formazione è composta da quattro eccellenti musicisti abruzzesi accomunati dalla passione per il jazz: Leonardo Tullj (sax tenore), Christian Mascetta (chitarra), Pietro Pancella (basso) e Michele Santoleri (batteria). Questi giovani talentuosi frequentano i corsi jazz dei conservatori di Pescara, Siena Jazz University e L’Aquila, si esibiscono in vari jazz club di Teramo, Pescara e Chieti, proponendo nei loro concerti musica originale e jazz standard.

A seguire, il momento più atteso del festival con la straordinaria partecipazione del trio “The Bad Plus”. La band di Minneapolis (Minnesota), tra le più originali della scena jazz internazionale, si esibirà dal vivo sul palco del giardino di palazzo Casalini con la nuova formazione che vede Orrin Evans al piano (in sostituzione di Ethan Iverson) e i membri storici Reid Anderson al basso e David King alla batteria. La loro specialità? Reinventare i classici del rock e del pop in chiave jazz.

Il progetto del gruppo riesce a combinare abilità, dinamici contrasti musicali e una buona dose di sensibilità e humor, in uno dei più originali esiti della formula del piano trio. Grazie a queste caratteristiche e alla spettacolarità delle loro performance dal vivo, la band ha ottenuto un grande apprezzamento critico e di pubblico in tutto il mondo.

La musica del trio combina elementi del jazz moderno d'avanguardia con influenze rock e pop e sono celebri le loro versioni di brani di Nirvana, Aphex Twin, Blondie, Pink Floyd, Ornette Coleman, Pixies, Rush, Tears for Fears, Neil Young, David Bowie, Yes, Interpol e Black Sabbath. 

L’evoluzione raggiunta dal trio in quindici anni di attività e quasi altrettanti dischi, dalle cover di pezzi rock alla creazione di un linguaggio originale, è, di per sé, un pezzo della storia della musica che andrà sicuramente consegnato agli annali.

L’ingresso ai concerti non richiede prenotazioni ed è libero e gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili. In caso di pioggia lo spettacolo si svolgerà al coperto presso l’Auditorium del Conservatorio in via Pighin, 2.

12 luglio 2018
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