CRIMINALITA’ ARQUA’ POLESINE (ROVIGO) Dopo la rapina ai due anziani del paese il sindaco Chiara Turolla annuncia provvedimenti drastici, tutto il paese è sconvolto dalla violenza usata dalla banda di malviventi

Contro le bestie è in arrivo la videosorveglianza

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In arrivo le telecamere ad Arquà Polesine, a qualsiasi costo. Lo ha dichiarato il sindaco di Arquà Polesine Chiara Turolla dopo la sconvolgente rapina sulla strada provinciale. Le belve hanno aggredito due anziani picchiandoli selvaggiamente, una violenza inaudita. Indagini ad ampio raggio dei Carabinieri


ARQUA’ POLESINE (RO) - Sono entrati in casa con una furia mai vista prima in Polesine, una violenza pari solo a delle bestie. Venerdì 24 agosto alle 23 e 30 hanno fatto irruzione in un’abitazione privata ad Arquà Polesine in via Provinciale ovest a due passi dalla Transpolesana (LEGGI ARTICOLO). Erano in tre i feroci banditi con in mano arnesi da scasso, hanno picchiato i due anziani con una ferocia mai vista prima in Polesine. Un caso che ha scosso anche l’Arma dei Carabinieri che aveva recentemente risolto brillantemente un caso simile (LEGGI ARTICOLO), ma non di queste gravi proporzioni. Sono stranieri, parliamoci chiaro, sono dei delinquenti patentati, nessuna attenuante. 

La donna è stata colpita ripetutamente al capo e alla schiena con una violenza tale che a distanza di dieci ore ancora tremava dallo spavento, una serie di ematomi evidenti che hanno sconvolto anche il personale del Suem intervenuto d’urgenza. Quarantacinque (45) minuti di puro terrore a cui le Forze dell’Ordine tutte sono chiamate a dare delle risposte concrete. Mercoledì 22 agosto a Giacciano con Baruchella (LEGGI ARTICOLO), stesso modus operandi, irruzione dopo cena e botte, tante. 

“Sono profondamente dispiaciuta - il commento del sindaco di Arquà Polesine, Chiara Turolla profondamente scossa dall’accaduto - per quanto accaduto ai miei concittadini. E’ assurdo come in un attimo si possano violare e sconvolgere la vita delle persone”. 

Il primo cittadino di Arquà Polesine dopo l’amarezza annuncia provvedimenti: “Siamo stanchi, ci vogliono punizioni esemplari e serie. Non possiamo difenderci da soli, ci vuole polso fermo per bloccare questa emorragia di delinquenza. Anche le casse dei Comuni sono all’osso. Ci vorrebbero telecamere ovunque. Cercherò come sindaco di far installare il più alto numero di telecamere per la videosorveglianza e la sicurezza dei cittadini. E per mettere le forze dell'ordine nelle condizioni di avere sempre più strumenti per rintracciare i malfattori e dissuadere dal compiere gesti intollerabili”. Parole sante quelle del sindaco Chiara Turolla, tutti i comuni del Polesine dovrebbero installarle, la sicurezza dei cittadini non ha prezzo.

 

25 agosto 2018
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