SPETTACOLI ROVIGO Dal 4 ottobre riparte la seconda edizione di Cinecolonne che vedrà al programmazione di film nel weekend fino ad aprile del 2019 

Ritorna il cinema al Censer

Baccaglini VW locator

Il giovedì dedicato al cinema d'autore, mentre dal venerdì alla domenica una programmazione tradizionale con i film del momento: questo ciò che viene offerto alla città di Rovigo con Cinecolonne per sopperire alla mancanza di un multisala nel capoluogo 



ROVIGO - Il cinema fuori città è pronto a ripartire. “Cinecolonne” che ha debuttato per la prima volta a marzo 2017 ritorna in Sala Bisaglia al Censer di Rovigo con una programmazione dal 4 ottobre con il film Beate. Gli spettacoli proseguiranno fino a fine aprile del 2019. 

La seconda edizione di Cinecolonne arriva poiché il capoluogo è rimasto senza cinema dalla chiusura dell’Odeon in città e dalla notte del terribile incendio tra l’8 ed il 9 dicembre nello stabile che ospitava il Cinergia in Fattoria a Borsea (LEGGI ARTICOLO), che da allora è chiuso e la proprietà non è intenzionata a riaprire a breve.

“Si è deciso – ha detto Luigi Paulon assessore ad Eventi e manifestazioni - di portare avanti un progetto a servizio della comunità. Si tratta di un impegno notevole da parte di chi lavora per realizzare questa iniziativa, in particolare il Censer. Tra le novità, il sostegno economico di Asm set e il supporto della Pro Loco di Rubens Pizzo e Marco Bressanin. Un ringraziamento a tutti, con l'auspicio che la città sappia apprezzare e si renda partecipe di questo bel progetto”.

Barbara Rigobello, in rappresentanza di Rovigo Fiere, ha portato i saluti dell'amministratore unico Giuseppe Toffoli, ricordando l'esperienza nata lo scorso marzo come una sfida, poi proseguita e ora portata avanti. “Abbiamo cercato di fare un buon lavoro con gli ovvi limiti – ha detto Rigobello - dei quali abbiamo però cercato di farne elemento di novità. Ci sarà una programmazione tradizionale che vede il venerdì con uno-due spettacoli,  sabato e domenica tre spettacoli, mentre il giovedì sarà dedicato al cinema d'autore, un cinema legato al territorio”.

Presente anche il regista Ferdinando De Laurentis, che ha dato qualche anticipazione e dettaglio sulle pellicole che verranno proiettate, tra queste l’8 novembre “L’isola coma profondo” ambientata soprattutto ad Albarella ed il 6 dicembre “Sensazioni”, sempre girata in Polesine con l’obiettivo di valorizzare il territorio. 

Il film Beate sarà in uscita dal 13 di settembre nelle sale regionali. Si tratta dell’opera prima di Samad Zarmandili, interamente girata nel territorio del Delta del Po e della provincia di Rovigo (LEGGI ARTICOLO).  E’ una commedia sociale, in parte una fiaba, che parla con leggerezza – e senza rinunciare al lieto fine – di alcune questioni importanti dei nostri anni, come la paura della perdita del lavoro e il rischio che imprese, anche floride, siano delocalizzate in paesi lontani con il solo scopo di massimizzare i profitti. “Beate” è la storia dell’incontro tra un gruppo di agguerrite operaie messe in cassa integrazione dalla fabbrica di lingerie dove lavorano da anni, e le suore del vicino convento del Manto Santo, a rischio di sfratto causa l’inagibilità dell’immobile su ci ha messo gli occhi un politico locale. A vegliare sulle une e le altre la salma mummificata della Beata Armida, mai diventata santa per assenza di miracoli nel suo curriculum. Proprio quello che servirebbe a mettere a posto le cose…  

 

7 settembre 2018
Studio legale Fois 468x60




Correlati:

ebook baseball

La tua privacy per noi è importante!


Proseguendo nella navigazione acconsenti al trattamento dei dati essenziali per il funzionamento del servizio. Ti chiediamo inoltre il consenso per il trattamento esteso alla profilazione e per il trattamento tramite società terze.
Leggi di più Acconsento