MUSICA ROSOLINA MARE (ROVIGO) Sabato 8 settembre al Centro congressi successo dei Salt & Pepper con il contributo di Giovanni Guarnieri, in arte Giovi

Giovi incanta tra jazz, pop e soul 

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Dai classici della fusion a versioni rivisitate di classici della musica pop e soul: queste le musiche suonate e cantate dai Salt & Pepper e Giovi a Rosolina Mare che hanno dato prova delle loro capacità artistiche con improvvisazioni vivaci e intense 



ROSOLINA MARE (RO) - Successo di pubblico sabato 8 settembre al Centro congressi di Rosolina Mare dove si sono esibiti, ancora una volta insieme, la live band dei Salt & Pepper (Mattia Falconi, tastiere; Dario Fortin, batteria; Marco Monesi, sassofoni; Stefano Padoan, percussioni; Michele Pugiotto, chitarre; Roberto Pugiotto, basso elettrico) e Giovanni Guarnieri, in arte Giovi, reduce dal recente successo al Premio Targa Tenco (LEGGI ARTICOLO).

Il repertorio ha spaziato dai classici della fusion a versioni rivisitate di classici della musica pop e soul. Dopo una introduzione della band dedicata a due grandi della chitarra, Pat Metheny e Chuck Loeb, al gruppo si è unito il giovane cantante rodigino che dopo essersi cimentato in una struggente “Georgia on my Mind” di Ray Charles ha scaldato l'atmosfera in un crescendo eterogeneo di brani, passando dalla sensuale “Fever” alla funkeggiante “Long Train Runnin” dei Doobie Brothers, dallo swing alla Bublè di Moondance ad una “Easy” di Lionel Ritchie che ha fatto cantare molti dei presenti.

Non meno coinvolgenti i brani puramente musicali nei quali i Salt & Pepper hanno dato prova delle loro capacità artistiche con improvvisazioni vivaci e intense dando spazio agli assoli per chitarra e sassofono di Pugiotto Michele e Marco Monesi e a scambi ritmici tra le percussioni di Padoan e la batteria di Fortin. 

E proprio la commistione tra jazz, pop e soul diventa il punto di forza di un concerto da incorniciare, scivolato via alternando momenti serrati ad altri più intimi e pacati nei quali ogni strumento si è fuso agli altri in una avvolgente alchimia.

Per tutti è una serata che non si vuole far finire e al termine del concerto il pubblico tra scroscianti applausi ha richiesto bis ai quali i Salt & Pepper non si sono sottratti regalando due dei momenti più particolari della serata: una versione dolcissima di “The Scientist” dei Coldplay eseguita solo per  tastiera e voce e una avvolgente “Cantaloupe Island” di Herbie Hancock arricchita da un incredibile veloce rap ritmato di Giovi.

I Salt & Pepper chiuderanno la mini tournee estiva a Rovigo esibendosi il 15 settembre in piazzetta Annonaria nell'ambito della manifestazione “Rovigoto”. 

11 settembre 2018
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