COMUNE ROVIGO Alla Camera si voterà per lo stop al bando periferie. Sfuma la possibilità di avere i fondi prima del 2020 per comprare e riqualificare l’ex ospedale Maddalena

Bando periferie, un decreto per agevolare i lavori avanzati. Quindi Rovigo no

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Il bando periferie è da cancellare nel Milleproroghe e poi da riscrivere, ma è certo che i comuni che avranno più possibilità di ottenere immediatamente i fondi sono quelli che hanno presentato i progetti esecutivi. Stando a queste disposizioni il Comune di Rovigo dovrà attendere almeno il 2020


ROVIGO - Massimo Bergamin dovrà sperare di essere riconfermato sindaco della città per vedere esaudito il suo sogno: trasformare il buco nero dell’ex ospedale Maddalena in una zona vivibile e sicura. 

Il bando periferie, del quale il Comune di Rovigo risulta essere aggiudicatario di 13,5milioni di euro, è da cancellare nel Milleproroghe e poi da riscrivere (quasi) uguale con un decreto legislativo la prossima settimana. 

Questa scelta porta la firma del M5s su pressione dell'Anci ma il Veneto, festeggia a metà. Dormono sonni relativamente tranquilli Belluno, Treviso, Venezia, Padova e Vicenza. Su Rovigo l'incognita più pesante e su Verona un piccolo giallo presto svelato. 

Il testo del Milleproroghe è stato chiuso una settimana fa e per questo sarà votato così com'è, quindi con il "congelamento" dei fondi. La prossima settimana dovrebbe passare un decreto legislativo che riscriverà un nuovo bando sulla falsariga del primo ma con due paletti definiti: lo stato di avanzamento dei progetti e il finanziamento spalmato su tre anni. Si salvano solo i progetti esecutivi presentati entro il 15 settembre, quindi sicuramente non Rovigo in quanto l’approvazione dell’ultimo progetto è passato in consiglio ad agosto (LEGGI ARTICOLO) e non si hanno ancora informazioni se questo sia stato approvato a Roma. 

Tra le altre voci in questo momento si dice anche ci sarà una finestra per altri “progetti meritevoli” da valutare nei 60 giorni di discussione del decreto. 
L’unico capoluogo di provincia sicuro è quello di Vicenza che ha i cantieri già partiti e il 25% di finanziamenti già ricevuti e spesi, anche Venezia dovrebbe ricevere tutti i finanziamenti, mentre Belluno, Treviso, Padova e Verona devono lavorare alacremente per arrivare in tempo alla scadenza. 

Per Rovigo quindi si dovrà attendere il 2020, intanto nella giornata di giovedì 13 settembre in consiglio comunale arriva una mozione presentata dal gruppo Obiettivo Rovigo e da Fabio Benetti sulla questione che potrebbe anche far implodere la maggioranza di centrodestra. 
13 settembre 2018
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