RUGBY TOP12 Rovigo - Padova e 83 mila chilometri. Il sogno di Lorenzo Sturaro che approda nel massimo campionato italiano dall’altra sponda dell’Adige con la maglia del Valsugana del tecnico Polla Roux

Una storia bellissima, rodigino titolare nel derby di Padova

Il rodigino Lorenzo Sturaro con la maglia del Valsugana e coach Polla Roux
Musikè Fondazione Cariparo 730x90 istituzionale - post evento

Lorenzo Sturaro, rodigino doc, è cresciuto con la maglia rossoblù, ma dall’U14 è passato dall’altra parte dell’Adige con il Petrarca Padova fino vincere il titolo tricolore con l’under 18. Nella stagione 2017-2018 si è laureato anche campione d’Italia con il Valsugana U18, un bis clamoroso. Da sabato 15 settembre per lui parte una nuova avventura nel Top12 con coach Polla Roux, che per tre anni ha guidato i Bersaglieri. Ironia della sorte esordisce da titolare proprio nel derby contro il Petrarca 

Leggi l’articolo sugli arbitri della prima giornata
Leggi l’articolo sulla presentazione del Top12


 

PADOVA - E’ cresciuto nella Monti con Caio Martinelli, ma quando ha saputo che non ci sarebbe più stato, è andato a Padova per indossare la maglia tuttanera del Petrarca Padova. Lorenzo Sturaro è stato il capitano dei tuttineri, dall’Under 14 fino ad arrivare a vincere il titolo italiano Under 18 con il Petrarca Padova nel 2017 (LEGGI ARTICOLO), e con il Valsugana Padova nel 2018 (LEGGI ARTICOLO). Terza linea dal radioso futuro, a Padova ci andava (usiamo il passato perchè ormai è grande) accompagnato dal nonno Paolo. 83 mila chilometri percorsi, meriterebbe uno scudetto anche lui. Il primo ad arrivare agli allenamenti e l’ultimo ad andare via. Un vero capitano. Anche questa è la passione per il rugby, classe 1999, 178 cm di potenza espressa in oltre 90 kg, all’Università di Padova, nella facoltà di Ingegneria Meccanica, viaggia con la media del 29. Dalla maturità è uscito con il massimo dei voti, oltre ad essere bravo è anche intelligente a tal punto che è entrato in orbita azzurra, coach Mattia Dolcetto, tecnico della Nazionale U18 lo aveva nel suo taccuino. Lo aveva perchè ora si è fatto grande, dopo la favola in Under 18 con lo scudetto cucito sul petto, affronterà il massimo campionato italiano con il Valsugana Padova di un altro volto noto del panorama ovale polesano: coach Polla Roux.

Il tecnico sudafricano ha compiuto una bella impresa (LEGGI ARTICOLO), la seconda squadra di Padova affronterà il Petrarca nel primo derby di stagione e da neo promosso, ovviamente Polla Roux conosce i reali valori in campo “Ho chiesto ai ragazzi la massima concentrazione, conosciamo il livello dei campioni d’Italia, dobbiamo andare in campo e combattere e dimostrare di valere questo campionato. Non c’è bisogno di caricare ulteriormente i miei ragazzi, è un derby, e anche la scorsa stagione in Serie A con la Cadetta del Petrarca sono state partite molto dure. Per il Valsugana è una partita storica, è giusto che proviamo a giocarla fino alla fine per noi stessi, e per quello che abbiamo fatto lo scorso anno”.

La partita di sabato tra Valsugana e Petrarca Padova per Lorenzo Sturaro assume una valore ancor maggiore, perchè giocherà da titolare da ex un derby all’ombra del Santo, ma con il cuore rodigino. Lo stesso cuore che sotto sotto ha anche Polla Roux, ex mediano di mischia rossoblù. Direttore tecnico del Valsugana, head coach della prima squadra, con Giovanni Boccalon, un altro ex Bersagliere, assistente per il reparto degli avanti, la società padovana ha dimostrato a tutti che a volte le idee funzionano meglio dei soldi.

“Lorenzo l’ho conosciuto a Rovigo quando aveva 11 anni - ricorda Polla Roux - io ero l’allenatore della FemiCz Rovigo, lui faceva il raccattapalle durante le perite dei Bersaglieri. Poi quando è entrato nel Centro di formazione Under 16 l’ho portato con me in Sud Africa per i corsi che organizzo, lui per me è un sudafricano nato in Italia. Ha una grande determinazione, una capacità aerobica incredibile, non molla mai, un esempio per tutti. Ha dimostrato che ci si può allenare cinque volte alla settimana ed essere uno studente con ottimi voti. E’ un modello da seguire per serietà e abnegazione. Sabato giocherà non perchè è un ex, ma perchè se lo è meritato sul campo sudando ogni giorno. E’ una soddisfazione che si merita”. Se lo dice il tecnico c’è da crederci.

Giorgio Achilli


TOP12 – I giornata – 15.09.18 – ore 16
Toscana Aeroporti I Medicei v Valorugby Emilia
Fiamme Oro Rugby v Mogliano Rugby 1969
Valsugana Rugby Padova v Argos Petrarca Rugby
FEMI-CZ Rovigo v S.S. Lazio Rugby 1927
Rugby Viadana 1970 v Lafert San Donà
Patarò Calvisano v Verona Rugby

13 settembre 2018
Studio legale Fois 468x60




Correlati:

La tua privacy per noi è importante!


Proseguendo nella navigazione acconsenti al trattamento dei dati essenziali per il funzionamento del servizio. Ti chiediamo inoltre il consenso per il trattamento esteso alla profilazione e per il trattamento tramite società terze.
Leggi di più Acconsento