SALUTE ROVIGO L’Ulss 5 polesana ha creato l’ambulatorio familiarità neoplastica dell’ospedale di Rovigo in collaborazione con vari gruppi multidisciplinari di patologia 

Individuati e curati i tumori con origine familiare

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Individuare e curare i tumori con origine familiare è una sfida che richiede risorse e competenze particolari, per questo l’azienda Ulss 5 ha deciso di creare un ambulatorio specializzato che riceve il lunedì e il martedì

ROVIGO - L’azienda Ulss 5 investe sulla prevenzione oncologica, con l’apertura di un ambulatorio dedicato alla familiarità neoplastica. Per ogni tipo di tumore, una quota tra il 5 e il 10% dei casi è attribuibile alla forma ereditaria. L’ambulatorio Familiarità neoplastica dell’oncologia di Rovigo, diretta da Cristina Oliani, direttore della divisione oncologica, è coordinato dalla dottoressa Milena Gusella e si avvale del supporto della dottoressa Katia Magnani, psicologa, e della professionalità degli specialisti dell’Ulss 5. 

L’ambulatorio riceve il lunedì e il martedì, le visite si prenotano tramite Cup. Individuare e curare i tumori con origine familiare è una sfida che richiede risorse e competenze particolari; per questo l’azienda Ulss 5 ha creato dell'ambulatorio familiarità neoplastica dell’ospedale di Rovigo, che in collaborazione con vari gruppi multidisciplinari di patologia dell’Ulss 5 ha la finalità di prendere in carico i soggetti portatori di mutazioni predisponenti ai tumori e di personalizzare i programmi di prevenzione per gli assistiti della nostra provincia, all’interno della rete oncologica del Veneto (Rov). 

Ogni anno in veneto vengono diagnosticati circa 1500 casi di nuovi tumori: la prevenzione attraverso  ambulatori specializzati, le campagne di screening, la cultura e l’adozione di stili di vita corretti rappresentano una sinergia di fattori determinanti per allontanare lo sviluppo delle forme neoplastiche.

Lunedì prossimo, 17 settembre, dalle 14 alle 18.30, presso l’aula magna della cittadella sociosanitaria avrà luogo il seminario "Predisposizioni ereditarie ai tumori: aspetti clinici e molecolari" organizzato dalla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, Lilt-sezione provinciale di Rovigo, e dall’oncologia medica dell’Ulss 5 Polesana.

Saranno presenti relatori di spicco, quali il presidente della società italiana di genetica umana, Maurizio Genuardi, la presidente della Associazione Italiana per lo studio della familiarità ed ereditarietà dei tumori gastrointestinali, prof Nadia Gugliemina Ranzani, il prof Bernardo Bonanni, esperto di prevenzione oncologica e la dr Alessandra Viel, esperta di genetica dei tumori ereditari, che illustreranno le principali caratteristiche e le più recenti linee guida sulla gestione dei tumori eredo-familiari.

Infine sarà presentato il progetto nazionale Stelo, promosso da Società italiana dei medici di medicina generale (Simg), che prevede il coinvolgimento dei medici di famiglia nella individuazione e gestione dei soggetti ad alto rischio oncologico, familiare o ereditario.
14 settembre 2018
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