ECOLOGIA ED ECONOMIA ROVIGO Il Partito Socialista affronta il tema del Parco del Delta intrappolato per troppi anni dall’idea di creare un polo energetico 

Per l’area del Po non bisogna perdere altro tempo 

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Nelle altre province ci sono già risusciti, non serve andare molto distante, basta passare il confine e guardare verso Ferrara. La Federazione Polesana del Psi invita a puntare sul rilancio definitivo del Parco del Delta


ROVIGO - Il Parco del Delta costituisce uno degli elementi più importanti della realtà polesana non solo sotto il profilo ambientale, ma anche sotto il profilo economico. Rappresenta in buona sostanza uno degli elementi “infrastrutturali” sul quale rifondare e rilanciare la nostra economia. Finora questa realtà è stata condizionata nel suo sviluppo e nella sua immagine da conflitti e da elementi esterni che hanno corso il rischio di minarne le potenzialità. L’idea di creare un Polo Energetico, addirittura basato sul carbone, ha polarizzato per troppi anni l’interesse degli enti e dell’opinione pubblica a scapito di una vision antropiconaturalistica che privilegiasse le attività tipiche come la pesca e l’acquacoltura, il turismo balneare e naturalistico, la manifattura non inquinante e l’agricoltura specialistica. Nel frattempo anche l’attività del Parco, condizionata da un commissariamento troppo lungo della Regione, non ha consentito quella visibilità e quel protagonismo necessari a far uscire questa realtà da un ruolo ancillare, quasi da Cenerentola, della parte polesana del Parco in rapporto a quella Ferrarese. Solo l’iniziativa del riconoscimento ad Area Man dell’Unesco aveva consentito un più dinamico confronto fra le due aree regionali con la produzione di un nuovo spirito collaborativo ed un suo rilancio di immagine e di ruolo fino a far registrare un interesse mondiale con il raduno internazionale dei giovani dell’Unesco. E’ su tale impostazione che sarà necessario continuare anche dopo il prossimo superamento del commissariamento tenendo soprattutto conto che il Parco è uno e senza confini naturali e non può che risultare rafforzato da uno sforzo unitario che sappia superare i protagonismi e che punti a trasformare l’ambiente e l’ecologia in economia. E’ necessario affrontare l’argomento in modo realistico e deciso senza perdere altro tempo come quando tutto dipendeva dall’Enel. Farlo presto e farlo da persone adulte convinte che l’era delle cenerentole è ormai finita.

Partito Socialista Italiano

   Federazione Polesana

 

 

 

29 ottobre 2018
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