ROVIGO E I RODIGINI Roberto Magaraggia indica come la trama giornaliera sia senza regista e nessuno capisce più i diversi ruoli delle comparse ormai al declino. "Come fanno gli elettori a capire chi tiene puntellata la baracca?”. La soluzione c’è 

Il teatrino della politica del capoluogo è ormai una farsa

DOMINA fuori tutto

Per capire chi non votare più la prossima volta, spiega Roberto Magaraggia, i rodigini dovranno guardare chi porta l’ornamento sul capo. Ovvero, come nell’usanza degli antichi Assiri, il re, per essere riconosciuto dal popolino, doveva portare in testa qualcosa di specifico. Nel caso di Rovigo, spiega con ironia Magaraggia, l’ornamento sul capo sarà un Rossini o un Masin o un piddino. Quindi, all’occhio.


ROVIGO - "Si aggiungono perle quotidiane alle figuracce da esportare dell’amministrazione Avezzu-Bergamin: su Rai 3 il caso Matteotti-CasaPound, sui quotidiani il critico Vittorio Sgarbi che vuole denunciare l’Accademia per aver distrutto libri. Caro Vittorio-Capra non hai compreso che a Rovigheto qualsiasi cosa si fa si è “Concordi”? 

Meglio rifugiarmi col pensiero a Bagnolo Po, quando noi bambini delle elementari, una volta l’anno attendavamo con ansia e trepidazione l’arrivo dei cinematografari. Giungevano in paese non si sa da dove, con un vecchio furgone Fiat, tipo quello del protagonista del meraviglioso film di Tornatore “L’uomo delle Stelle”. Versando dieci lire ci facevano assistere alla proiezione di film con protagonisti Charlot e i mitici Ollio e Stalio. Immaginate le risa il divertimento, il casino di un centinaio di diavoletti racchiusi in uno stanzone, seduti per terra. Poi, con l’arrivo della televisione in bianco e nero, nei bar abbiamo assistito agli sketch di Gianni e Pinotto, un duo comico statunitense. Mi chiedo come mai ritornino alla mia mente queste scene legate alla oramai lontana gioventù? 

Forse perché assisto a una specie di commedia, anzi farsa, che sta miseramente occupando il teatrino della politica a Rovigheto. Non mi occupa, ma mi preoccupa, in quanto questi attori o personaggi pubblici trattano problemi seri e gravi per tutta la nostra comunità, e lo fanno in modo burlesco. Non stiamo parlando naturalmente di star, di grandi interpreti, ma di vecchie o improvvisate comparse, oramai al declino. Solo che lo spettacolo non attrae nemmeno più, perché i rodigini si stanno stufando delle solite sceneggiate e non capiscono più la trama, ma nemmeno i ruoli di una giornaliera farsa, che si svolge senza regista. E allora il popolino entra in scena con una sua trama, e azzardano: “ ...par mi l’è Bergamin chel recita dismentegandose la parte, ma no, non te capissi che l’è Avezzù? Ma va la’, i sta in piè parche’ Rossini Masin e qualche comunista i fa solo la finta de essere contro, non te ghe capio’; a credea che 'na confusion cussi la podesse fare solo Paulon ma me sbagliavo...”. Insomma, i protagonisti si fanno precedere sulla scena oramai dalle loro ombre, e dal chiacchiericcio. 

Come faranno gli elettori a capire chi tiene puntellata la baracca? Chi dovranno non votare più, perché sono responsabili di questa sciagura amministrativa? Ci soccorre la storia. Sotto l’impero Assiro, prima di Cristo, il popolo non riusciva a capire chi fosse il loro re, non avendone contatto diretto. Allora escogitarono una soluzione per far in modo che un popolano qualsiasi non si arrogasse l’usurpazione del titolo. È proprio perché nessuno conosceva il monarca, i saggi decisero che il re, per essere riconosciuto e riverito dal popolino, dovesse andare in giro fra la folla portando sulla testa o un ramo o una candela o un gatto. Sarebbe utile anche per Rovigheto e frazioni. Se vedessimo scendere da Palazzo Nodari, e girare per le frazioni, le piazze, il mercato del martedì un Bergamin, un Avezzu’ o un chicchessia, che sul suo capo portasse come ornamento un Rossini o un Masin o un piddino, a quel punto, anche i più creduloni o sprovveduti, capirebbero chi comanda chi". 

 

Roberto Magaraggia 
Civica Rovigo

 

26 novembre 2018
Studio legale Fois 468x60




Correlati:

Baccaglini VW locator

La tua privacy per noi è importante!


Proseguendo nella navigazione acconsenti al trattamento dei dati essenziali per il funzionamento del servizio. Ti chiediamo inoltre il consenso per il trattamento esteso alla profilazione e per il trattamento tramite società terze.
Leggi di più Acconsento