ECONOMIA Un settore dell’industria italiana ancora sano con numeri in aumento ed un periodo particolarmente positivo. Il Triveneto in testa per fatturato

Settore acciaio, Italia nella top 10 mondiale: il Nord-Est fattura 10 miliardi

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A dispetto della crisi economica e delle difficoltà negli ultimi anni, alcuni settori dell'industria italiana hanno resistito e continuano a ottenere ottimi risultati. Fra questi è possibile trovare il settore dell’acciaio, uno dei punti di forza della nostra economia. Una storica punta di diamante per l’Italia: il nostro Paese può contare sulla presenza di aziende di grande esperienza, che continuano a tenere alta la bandiera tricolore in Europa e nel mondo. Chiaramente si parla di un successo facile da dimostrare non solo a parole, ma anche prendendo in considerazione i dati e i numeri del comparto. Fra redditività e fatturato, infatti, le imprese nel settore dell’acciaio hanno registrato aumenti percentuali davvero notevoli

Settore dell’acciaio: i dati a livello mondiale

Il settore dell’acciaio sta vivendo un periodo particolarmente positivo: nonostante la concorrenza mondiale si sia fatta più pressante, l'Italia riesce comunque a distinguersi, collocandosi all’interno della top 10 mondiale. I dati lo testimoniano, sia in termini di produzione complessiva (24 milioni di tonnellate), sia in termini di aumento percentuale di quest’ultima (+2,9% nel 2018). Era da un quinquennio abbondante che non si arrivava a questi numeri, il che sottolinea il successo di questo comparto. Naturalmente si è ben lontani dai dati fatti registrare dalla Cina che, da sola, occupa circa il 49% di questo mercato. In seconda posizione è invece rimasto il Giappone, a dispetto di una lievissima percentuale in perdita (-0,1%). Bene l’India e gli USA, i quali conquistano rispettivamente la terza e la quarta posizione, con un incremento al +6% e al +4%. L’Italia, invece, chiude la top 10 alle spalle del Brasile (+9,9%).

L’importanza del Nord Est italiano

In Italia, nessuno è riuscito a far meglio delle regioni del Nord Est, le quali hanno spinto il fatturato fino ad una cifra intorno ai 10 miliardi di euro. Si parla di un mercato che ospita circa 900 aziende e oltre 25.000 dipendenti, in netta ripresa rispetto ai numeri del 2015. Nelle regioni del Nord-Est si trovano infatti molte imprese, come ad esempio Siera, che si occupano delle attività più disparate, dalla piegatura dei tubi di acciaio fino ad arrivare alla saldatura degli stessi. Naturalmente il merito del successo del comparto dell’acciaio va proprio alle aziende stesse, considerate come il vero motore di un settore sempre più solido. Questo tema è attualmente al centro di un dibattito nel corso del progetto Bilanci d’Acciaio 2018: le ultime tappe sono state a Napoli e a Lecco, il prossimo incontro è in programma a Vicenza il 29 novembre. Un modo per parlare delle eccellenze italiane che, nonostante la crisi, hanno resistito come resiste l'acciaio.
27 novembre 2018
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