URBANISTICA LENDINARA (ROVIGO) La giunta regionale riassegna il consumo di suolo possibile al comune altopolesano. Le spiegazioni tecniche hanno fatto accogliere la richiesta per 39,98 ha

Dalla pianificazione territoriale del Veneto l’ok agli ettari programmati

La volanda cena di natale
La Regione Veneto conferma al Comune di Lendinara il consumo di suolo richiesto, 39,98 ettari, che superava, del doppio, il limite imposto dalla legge introdotta nel giugno 2017 relativa alle misure di programmazione e controllo sul contenimento del consumo di suolo


LENDINARA (RO) - “Le spiegazioni dei nostri tecnici portate a Venezia hanno convinto della bontà della nostra pianificazione territoriale”. Davide Bernardinello, assessore all’Urbanistica del Comune di Lendinara, è soddisfatto del risultato portato a casa. “Se ci avessero di no avremmo dovuto riprendere in mano tutte le aree destinate”.

Cosa è successo? “Venezia con i suoi parametri ci aveva assegnato una quantità di suolo consumabile pare a 19,96 ettari, comunicazione avvenuta ad agosto 2017. La nostra programmazione invece comprendeva uno sviluppo di 39,98 ettari”. Tanti quali quelli assegnati dal decreto firmato il 3 dicembre 2018 da Giuseppe Fasiol, direttore della direzione di pianificazione territoriale della Regione Veneto.
“Ci siamo rivolti alla Regione per rimanere nelle nostre richieste e quindi siamo andati a Venezia a spiegare la cosa” conferma il sindaco Luigi Viaro.

Il Comune di Lendinara con la nota del 26 novembre numero 28722 ha documentato la richiesta di revisione dell’istanza di assegnazione esponendo e dimostrando che la quantità residua è compatibile con quanto specificato e in riferimento alla superficie agricola utilizzata trasformabile prevista dal piano di assetto territoriale vigente. Ettari che prevedono la destinazione d’uso di aree residenziali, commerciali ed artigianali, alcune di queste programmate anche dall’amministrazione precedente. “Comunque tutte strategiche alla risposta del piano degli interventi connesso al Pat” spiega Bernardinello.
“Sono contento che si sta attuando un po’ il sogno del risparmio del suolo. Siamo arrivati ad attuare il percorso che prevede per il 2050 l’indice zero. Dopo di che saremo costretti a recuperare le vecchie aree già edificate. E non sarà una cosa negativa, anzi. Significa che queste ultime disponibilità del suolo saranno veramente oculate e valorizzanti la città” conclude l’assessore.
3 dicembre 2018
Studio legale Fois 468x60




Correlati:

Strenne in Piazza Natale 2018

La tua privacy per noi è importante!


Proseguendo nella navigazione acconsenti al trattamento dei dati essenziali per il funzionamento del servizio. Ti chiediamo inoltre il consenso per il trattamento esteso alla profilazione e per il trattamento tramite società terze.
Leggi di più Acconsento