COMMERCIO E VIABILITA’ ROVIGO La consigliera comunale Silvia Menon solleva il dubbio che vi sia la volontà di scoraggiare l’ingresso in centro storico per favorire il centro commerciale La Fattoria

Siamo messi sempre peggio. Bergamin & Co. a casa!

DOMINA fuori tutto
La modalità con cui il centro commerciale La Fattoria ha ottenuto il beneplacito dell’amministrazione comunale di Massimo Bergamin ha fatto gridare allo scandalo la minoranza, con un sindaco pubblicamente accusato di fronte alla cena con gli operatori ed i dipendenti del centro commerciale, in silenzio, incapace di replicare (LEGGI ARTICOLO). Subito dopo il via libera all’ampliamento commerciale da parte dell’assessore Federica Moretti che si sarebbe accorta della scadenza di tutti i termini, anche quelli per presentare ricorso da parte dei consiglieri comunali, ed il conseguente “nulla osta” secondo la pratica del “silenzio assenso” (LEGGI ARTICOLO)


ROVIGO - Silvia Menon non ha dubbi: “Sembra fatto apposta, due settimane prima del Natale, un caos pazzesco in centro storico a Rovigo. Operai che pitturano con il bianco sull’asfalto, cartelli che cambiano, viabilità impazzita. Cambiano i sensi unici, gli stop, le svolte a desta.
La ricetta perfetta per allontanare la gente dal centro storico proprio nelle due settimane dove si fanno i regali di Natale, toccasana per il bilancio di un anno della maggior parte dei commercianti”.

C’è chi afferma che il cambio di viabilità attorno al tribunale fosse stato promesso in campagna elettorale a qualche residente di Viale Trieste e che dopo 3 anni e mezzo di amministrazione Bergamin ha perso la pazienza di aspettare, secondo Silvia Menon, invece, il dubbio è di carattere prettamente commerciale.
Non fossi sicura che la malafede non c’è, che probabilmente è solamente un caso, mi verrebbe da pensare male. Mi metto nella testa di chi vive in una frazione e vorrebbe fare qualche acquisto in centro da mettere sotto l’albero, per figli e nipoti. Oppure per la moglie, il marito o la fidanzata.
Appena c’è confusione, non si raccapezza con i sensi unici, gira l’auto e se ne va al centro commerciale dove il parcheggio c’è, si sa e si vede”.

Non bastasse il caos generato dal cambiamento, aggiunge la consigliera Menon “il giorno che doveva partire la nuova viabilità poi, l’annuncio era che sarebbe iniziata il giorno dopo. Per fare ancora più confusione è stato rinviato senza dirlo. A chi sta nei paesi passa la voglia di arrivare in città e non ci prova nemmeno, come esce dal garage va diretto al centro commerciale”.

Per chi resta stoicamente o er necessità in centro storico i problemi comunque esistono, al di là dei disagi per la novità: “in via Verdi - conclude Silvia Menon - dove stamattina il senso era invertito, ma i parcheggi sul lato della strada erano rimasti dalla parte sbagliata, uno che ci passava se li ritrovava sulla sinistra invece che sulla destra”.

Secondo la consigliera di minoranza Menon, Rovigo ha bisogno di ritornare una città normale e la ricetta è semplice: l’amministrazione guidata da Massimo Bergamin deve terminare al più presto e senza indugio. L’invito ai colleghi consiglieri è quello di un atto d’amore per la città: a casa, subito.
6 dicembre 2018
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