ROVIGO La Provincia ha deciso di ripianare il debito di 530mila euro all’ente con la cessione del secondo piano dello stabile di viale della Pace 

Palazzo Celio cede un immobile per "pagare" Consvipo

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Via libera dal consiglio provinciale e dall'assemblea dei soci di Consvipo nel ripianare il debito che Palazzo Celio ha nei confronti dell’ente che aspettava da due anni 530mila euro. Unico comune contrario all’accordo è stato Rovigo. 
La scelta di salvare Consvipo è sempre stata sostenuta dal presidente Ivan Dall'Ara (LEGGI ARTICOLO)



ROVIGO - Il futuro del Consorzio per lo sviluppo del Polesine comincia ad essere sempre più delineato con l’unica certezza che al momento non chiude. Nel pomeriggio di venerdì 28 dicembre il consiglio provinciale e l’assemblea dei soci hanno dato il benestare all’accordo tra Provincia e Consvipo che prevede la cessione da parte di Palazzo Celio del secondo piano dello stabile di viale della Pace dove sono presenti uffici provinciali in cambio delle quote non pagate nel 2017 e 2018 da 530mila euro.

Oltre a questo, inoltre, entrambe le parti si sono accordate per il 2019 di ridurre la quota consortile fino a conservare solamente il 10% ed il restante 35 venderlo ad altri enti pubblici, per via della riduzione delle risorse economiche e delle competenze che le sono rimaste. 

Tutto è nato con le difficoltà della Provincia, come sostenuto più volte dall’ex presidente Marco Trombini sindaco di Ceneselli, a versare le quote a Consvipo, ma con le nuova presidenza targata Ivan Dall’Ara gli scenari sono cambiati. 

Venerdì 28 poco prima del consiglio anche l’assemblea dei sindaci si è dimostrata fiduciosa delle capacità dell'ente con la nuova guida targata Guido Pizzamano. Unico comune contrario è stato il capoluogo di Rovigo che con Stefano Falconi, assessore alle partecipate e in rappresentanza del sindaco Massimo Bergamin, ha espresso parere contrario su tutta la linea. Ad astenersi sono state le municipalità di Porto Viro e Porto Tolle che poi hanno espresso lo stesso parere anche durante l’assemblea dei sindaci del Consorzio con Pontecchio e Adria. 

“Con oggi siamo pronti a riprendere il percorso condiviso con i soci per lo sviluppo del territorio. - commenta il presidente Guido Pizzamano - Con la Provincia c‘è piena sintonia sugli interventi così come con la quasi totalità dei Comuni soci: a gennaio vedremo se anche Rovigo e Badia rientreranno nel gruppo. Con il prossimo mese inizieremo quindi a sviluppare i diversi accordi di collaborazione con enti e organismi vari, e a dar corso alla governance energetica nei progetti di area vasta, alla mobilità sostenibile, a cultura e turismo lento e all’agenda digitale rivolta a pubbliche imprese, aziende e cittadini”.

 
29 dicembre 2018
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