ARQUA’ POLESINE (ROVIGO) Approvato il progetto esecutivo di allargamento della bretella di accesso in località Capobosco nella macroarea industriale. Costi stimati di 200mila euro 

Sviluppo dell’economia sì, ma in sicurezza 

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Tra gli impegni del Comune c’è la realizzazione dell’allargamento della bretella di accesso, per rendere più sicuro il transito ai mezzi pesanti. Per lo sviluppo economico della zona tra Arquà Polesine e Villamarzana è un passo decisivo per l’insediamento di eventuali colossi che potrebbero dare nuovo impulso all’occupazione della Provincia


ARQUA’ POLESINE (RO) - Il 24 dicembre 2018 la giunta comunale di Arquà Polesine ha approvato il progetto esecutivo relativo all'allargamento della bretella di accesso stradale tra macroarea e Transpolesana in località Capobosco. Il progetto prevede l’allargamento della sede stradale in modo da rendere agevole e sicuro il transito ai mezzi pesanti e risolvere l’attuale situazione di “strettoia” che sostanzialmente non consente a due mezzi pesanti il contemporaneo passaggio nelle rispettive corsie contrapposte.

La realizzazione dell’opera, funzionale all'accesso in sicurezza alla macroarea, è a cura del Comune di Arquà Polesine in quanto insiste su terreno comunale. Tale tassello è da ricomprendersi nel più ampio piano di completamento generale della Macroarea il cui accordo quadro è stato sottoscritto il 17 maggio 2018 in sede prefettizia tra i soggetti privati proprietari dei lotti (rappresentati da Confindustria), il Comune di Arquà Polesine e il curatore fallimentare di I Tre SpA.

Tra gli impegni del Comune c’è infatti la realizzazione dell’allargamento della bretella di accesso mentre è a cura delle aziende private il completamento complessivo interno alla macroarea secondo un progetto ed una convenzione di imminente approvazione. Per quanto concerne la bretella viene ripreso un impegno di realizzazione disatteso dalle precedenti amministrazioni comunali: l’opera era stata infatti finanziata circa 10 anni fa da uno specifico contributo al Comune versato dall'allora ditta lottizzante I Tre SpA ma la destinazione di tali risorse ad altre opere aveva quindi lasciato l’allargamento della bretella incompiuto. 

I costi di realizzazione odierni della bretella vengono stimati in circa 200 mila euro ma non vi saranno impatti sul contribuente arquatese: l’accordo quadro del 17 maggio 2018 prevede infatti una contribuzione fissa e definita da parte del Comune di Arquà al completamento complessivo della macroarea con somme che non eccedono quanto escusso alla banca garante (la c.d. “fidejussione”) in seguito all'inadempienza e al fallimento della società I Tre SpA. Come noto l’accordo quadro prevede altresì la partecipazione economica agli altri lavori di completamento, interni alla macroarea, da parte dei proprietari privati dei lotti.

 

31 dicembre 2018
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