POLIZIA DI STATO ROVIGO Raffaele Cavallo, 58 anni, di Taranto, è da lunedì 14 gennaio il nuovo capo della Questura. Dalla frontiera al Polesine “Sono onorato”

In città il questore che ama lo sport, il rugby e il far squadra 

Il dirigente Santi Allegra con il nuovo questore Raffaele Cavallo ed collega dirigente Matteo Berna Nasca
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Una grande passione per lo sport e per la palla ovale... è giunto in città Raffaele Cavallo, il nuovo questore di Rovigo. E’ al suo primo incarico al comando di una Questura, laureato in Giurisprudenza, ha lavorato a Milano e Torino fino a dirigere tutta l’area di frontiera del Nord Ovest.



ROVIGO - “Prima di Torino ero a Milano, il Veneto è una scoperta. Ricordavo la Sanson Rovigo quando c’era la rubrica sportiva dedicata al rugby”. Raffaele Cavallo, 58 anni, di Taranto, è il nuovo Questore di Rovigo, ha assunto il comando lunedì 14 gennaio incontrando i suoi uomini, e dal pomeriggio comincerà anche il giro istituzionale partendo dalla Prefettura.

Grande appassionato di sport, tifoso dell’Inter, ma anche del rugby: “Non conosco gli aspetti tecnici, ma è una disciplina che seguo con interesse, ogni partita è una festa”. La Rugby Rovigo con Sanson in qualità di main sponsor ha vinto due scudetti nel 1976 e nel 1979, campionati con stelle mondiali in campo e società storiche che all’epoca si contendevano lo scudetto. Sicuramente l’attuale patron della FemiCz Rovigo, Francesco Zambelli, avrà modo di inviare il nuovo questore allo stadio Battaglini per la partite di cartello con Petrarca Padova, il derby d’Italia, e con le Fiamme Oro. Tra l’altro Guido Barion, estremo-ala dei rossoblù, è proprio in servizio presso la Questura di Rovigo, una motivo d’orgoglio in più per il nuovo questore.

58 anni, sposato con due figli, originario di Taranto, Raffaele Cavallo dopo gli studi al liceo classico ha svolto il servizio di leva, è stato ufficiale di complemento nell’esercito in Sardegna. Dopo la laurea in Giurisprudenza all’Università a Bari è entrato in Polizia, dopo aver vinto il concorso, come vice commissario. Partenza subito per Milano al terzo reparto mobile, dopo i Mondiali del ’90 è passato alla Polizia di frontiera a Milano Linate, poi a Domodossola. Dal 2005 è ritornato a Milano a dirigere ben quattro commissariati, nel 2016 la promozione a dirigente superiore e il passaggio alla frontiera.

“Comincia una nuova avventura - ha esordito il nuovo Questore di Rovigo - passo dal Monviso al Delta. è un privilegio essere qui, ho appreso con molto entusiasmo la scelta che ha fatto il capo della Polizia e sono estremamente appagato da questo nuovo incarico. Per me è un inizio di una nuova vita, ho svolto negli ultimi due anni un lavoro diverso e molto settorializzato, una specialità di cui mi sono occupato nella frontiera del nord-ovest, adesso mi occuperò di problematiche del territorio di una struttura consolidata già esistente. Il mio impegno sarà massimo, come ho sempre fatto durante la mia carriera, cercherò di far render al meglio questa macchinate che già opera bene”.

Passaggio di consegne avvenute con il suo precedessore, Salvatore Fabio Cilona, destinato ad Arezzo, “Non mi risultato criticità particolari, so che ci sono problemi di furti, faremo di tutto per disincentivare questo tipo di reati. La risposta di squadra è l’unica che può consentire di dare risposte importanti”.

“Il nostro compito - ha sottolineato Raffaele Cavallo - è farci trovare pronti quando sorge il problema, quando c’è la necessità di dare delle risposte immediate. Abbiamo visto come realtà tranquillissime poi si sono rivelate covo di radicalizzati, bisogna sempre tenere alta la guardia, senza enfatizzare cose che non sono”.

Collaborazione tra le forze di polizia che risulta essere l’arma vincente contro la criminalità diffusa, anche se il Polesine non frequenta gravi problemi, il controllo del territorio e lo scambio di informazioni rimane la via maestra per prevenire i reati.

“Come sistema Italia non siamo messi male, abbiamo organi di informazione e sicurezza e di polizia in cui c’è un interscambio di informazioni che sta dando ottimi risultati, nel nostro interno ci parliamo di più rispetto ad altre forze di polizia estere con cui ho avuto modo di lavorare nelle mie esperienza professionali”.

14 gennaio 2019
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